Moro: commemorazione nella sua città natale in Salento

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“Celebrare Aldo Moro qui, a Maglie, per la prima volta, in rappresentanza di tutto il Consiglio regionale pugliese e di tutte le forze politiche, è un’emozione che non riuscirò a spiegare. Aldo Moro era ed è per tutti noi esempio di libertà, di impegno, di studio, di capacità e indirizzo verso i partiti per essere sempre vicini ai bisogni delle persone. “Un partito che non sa essere vicino alle persone è un partito che muore” diceva, e questo, credo, sia il segnale più importante che oggi possiamo raccogliere come Istituzioni”. Lo scrive in un post su facebook la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, che oggi ha partecipato alla cerimonia in occasione del 43esimo anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della statua in via Caduti di Via Fani a Maglie, città natale dello statista pugliese.

“Il suo pensiero è innovativo e attuale – continua Capone – . Dovremmo raccontarlo ogni giorno ai nostri ragazzi. A partire dall’art. 34 della nostra Costituzione, che firmò insieme a Pietro Nenni e che consente, oggi, a tutti loro, se capaci e meritevoli, di studiare anche se non provengono da famiglie facoltose. Perchè il diritto allo studio e’ importante quanto il diritto alla salute e alle cure”. “Sono diritti di vita quelli di cui ha parlato e scritto Moro – conclude – , diritti che, per difenderli, gli sono costati la vita, ma che oggi fanno dell’Italia semplicemente ciò che è”.

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