MO. Manifestazione in centro a Bari: stop a violenze contro palestinesi

Piu’ di un centinaio di persone ha partecipato al presidio convocato ieri pomeriggio a Bari in solidarietà con il popolo palestinese.

I manifestanti hanno sventolato le bandiere palestinesi per chiedere il cessate il fuoco dopo le violenze e gli attacchi israeliani delle ultime ore. La Cgil Puglia ha aderito alla iniziativa spiegando che “serve un’azione diplomatica, di pace e di rispetto del diritto internazionale per fermare la violenza, rimuovendone le cause e riconoscendo lo Stato di Palestina”. Per il sindacato “la sospensione delle tanto attese elezioni previste per il 22 maggio, la provocazione di gruppi radicali di coloni israeliani in marcia verso i quartieri palestinesi della città vecchia, seguita della decisione di impedire ai palestinesi di raggiungere la Spianata della Moschea per la preghiera del Ramadan, e ancora il viatico concesso ai coloni di espellere i palestinesi dalle loro case in molti quartieri di Gerusalemme Est e specialmente a Sheikh Jarrah hanno causato l’escalation violenze e ingiustizie che subisce il popolo palestinese e anche la popolazione israeliana”.

Con una lettera inviata dalle organizzazioni sindacali nazionali e dal mondo dell’associazionismo al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al presidente del Consiglio Mario Draghi e alle autorità competenti si sollecita “il Governo italiano a farsi promotore di un’azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale, chiedendo alle Nazioni unite, all’Unione europea e ai capi di governo che hanno a cuore la pace e la coesistenza tra palestinesi e israeliani di fermare questa nuova ondata di violenza”.

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