Droga: a Bari palazzina-bazar, tra gli acquirenti la criminalità di Bisceglie

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Un bazar della droga, con un giro d’affari di almeno un milione di euro, era stato realizzato in una palazzina di via Caldarola, nel quartiere Japigia di Bari. Lì ‘clienti’ da ogni parte della città si recavano ad acquistare hashish, cocaina, eroina e marijuana. Il mercato è stato smantellato nell’ambito dell’operazione Astra, condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Bari e coordinata dalla Dda, che ha fatto finire 20 persone in carcere, 14 ai domiciliari e una all’obbligo di firma. Tra gli arrestati, per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, ci sono esponenti del clan Palermiti.

A dare dettagli dell’indagine il procuratore di Bari Roberto Rossi, il coordinatore della Dda Francesco Giannella, i tre sostituti che hanno coordinato l’attività (Fabio Buquicchio, Federico Perrone Capano e Ettore Cardinali) e il comandante provinciale dei carabinieri, generale Fabio Cairo. La droga veniva acquistata da piu’ canali fuori provincia, sia da gruppi criminali di Bisceglie che da albanesi, e transitava in un casolare di Mola di Bari, nel quale veniva confezionata. Da lì arrivava alla palazzina di Japigia, dove veniva nascosta nei tombini, intercapedini, vano ascensore e nelle campagne adiacenti. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 41 chilogrammi di hashish. 18 di marijuana, 67 di eroina e 1,6 di cocaina. In una circostanza, anche 10mila euro in contanti e una mitraglietta.

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