Lavoro. Puglia, lavoratori servizi museali in agitazione

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La Filcams Cgil Puglia ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori che gestiscono i servizi aggiuntivi museali e le biglietterie del Castello Svevo di Bari, del Parco Archeologico di Monte Sannace (Gioia del Colle) e del Castello di Gioia del Colle (con relativo bar), del Parco archeologico e museo di Egnazia, di Castel del Monte, del Castello di Trani, del Museo Nazionale archeologico MarTa di Taranto.

“Si tratta – spiega la segretaria generale della Filcams Puglia, Barbara Neglia – di 23 lavoratori attualmente in forza alla impresa Nova Apulia”. La mobilitazione serve a “contestare le decisioni della direzione regionale musei della PUGLIA e del MarTa di Taranto che non hanno prorogato la concessione della gestione integrata dei servizi museali all’azienda, senza preoccuparsi di ricercare soluzioni idonee a salvaguardare i livelli occupazionali”.

Si tratta di lavoratori che da venti anni sono impiegati nei musei e di cui il sindacato chiede “l’internalizzazione dei servizi e dei lavoratori nella società Ales spa o in alternativa, la pubblicazione del bando per il rinnovo della concessione dei servizi aggiuntivi e di biglietteria di tutti i siti museali pugliesi, prevedendo una formulazione della clausola sociale che garantisca – conclude Neglia – la totale salvaguardia dei posti di lavoro e l’applicazione del contratto sottoscritto dalle organizzazioni più rappresentative”.

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