Ambiente, area marina Torre Guaceto tra le 5 riserve meglio gestite in Italia

L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto (Brindisi) è una delle cinque riserve meglio gestite in Italia. A confermare la qualità della governance del Consorzio di gestione è la classifica ministeriale pubblicata in questi giorni. La Direzione generale dell’Ue dedicherà l’incontro annuale alle buone pratiche adottate dall’area protetta salentina.

Ogni anno il Ministero dell’Ambiente -ora Ministero della Transizione ecologica- stila una lista uniformata a criteri meritocratici, sulla base della quale destina i fondi pubblici alle aree marine protette italiane. Il metodo di valutazione “Sodecri” tiene conto dei parametri strutturali delle riserve marine, come ad esempio l’estensione, ma anche dell’efficacia delle politiche di tutela e promozione attuate e della capacità degli enti gestori di attingere a fondi privati, ossia di autofinanziare le proprie attività di protezione dell’ambiente e dei beni culturali.

A conclusione degli accertamenti, negli ultimi giorni, il Ministero ha pubblicato la classifica e, come negli anni passati, ha posto Torre Guaceto nella “top five” delle riserve marine meglio gestite. La “Dg mare”, ossia la struttura dell’Ue che elabora e attua le politiche della Commissione europea in materia di affari marittimi e pesca, ha scelto la gestione di Torre Guaceto quale unica ‘best practice’ che verrà trattata nell’ambito del seminario annuale sul mondo della pesca.

Il prossimo 1 giugno, infatti, la “Dg mare” discuterà le misure che dovranno essere adottate in Europa per una corretta gestione della pesca. Da qui la scelta di assumere la governance del Consorzio di Torre Guaceto come modello da replicare nelle altre aree marine protette europee.

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