“Io ci sono” Andria, pandemia ha limitato diritti lavoratori categorie protette

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Un’esperienza lavorativa che è terminata, a causa della crisi aziendale dell’impresa che lo aveva assunto part-time con le agevolazioni di cui alla legge 68/99 (categorie protette), nel 2019 e da allora il vuoto assoluto. Emanuele è disperato ed ha esternato tutta la sua rabbia ma anche la sua delusione al Presidente dell’Associazione di Volontariato “Io Ci Sono!” di Andria, Savino Montaruli. Ai sensi della suddetta normativa le aziende con più di 15 dipendenti, afferma Emanuele, sono obbligate ad inserire nel proprio organico una quota di lavoratori delle cosiddette categorie protette, usufruendo di agevolazioni fiscali. La stessa norma prevede, come nel mio caso, che siano persone con invalidità civile di grado superiore al 45% ed il mio grado è del 60%, come attestato dal competente ufficio della ASL. Poiché la norma esiste ed è consolidata, mi chiedo: perché non riesco a trovare aziende che rispettino questa norma e mi facciano lavorare? Possibile che tutte queste aziende siano disposte a non assumere il personale delle categorie protette pagando una sanzione per ogni giorno di mancata assunzione del lavoratore disabile oggi pari ad euro 153,20 euro? Presso la sede della Provincia BT, ad Andria, esiste un ufficio per categorie protette. Il personale presente, che ritengo essere valido e disponibile, spesso afferma che non ci sono aziende per l’inserimento in organico dei soggetti appartenenti alle categorie protette. Compito di questo ufficio è altresì quello di rilasciare un elenco con le aziende con scopertura di questo tipo di personale. Da tali elenchi risulterebbe che le generalità delle aziende che non hanno personale delle categorie protette in organico siano sempre le stesse quindi mi chiedo: “perché non assumono?”

Alla delusione di Emanuele è lo stesso Presidente di Io Ci Sono!, Savino Montaruli, ad aggiungere: “invito il Presidente Bernardo Lodispoto ad avviare un approfondimento interno ai competenti uffici provinciali per verificare se queste aziende siano adempienti rispetto a quanto previsto dalla legge. Questa, al di la delle singole competenze, sarebbe un’azione di alto valore morale, oltre che politico-amministrativo. Sta di fatto che la pandemia ha causato molti danni, alcuni scientifici che tutti conosciamo ma molti altri che ancora oggi non hanno ragione o forse una ragione ce l’hanno ma è del tutto estranea al Coronarirus.” – ha concluso Montaruli di “Io Ci Sono!”

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