Emiliano su ex Ilva: “I tarantini pagano il prezzo di scelte criminali. Chiusura dell’area a caldo ormai inevitabile”

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“Ho sentito parlare di tante cose a proposito della sentenza della Corte di Assise di Taranto, ma non del prezzo altissimo che i tarantini hanno pagato per la scelta criminale di alcune persone. Io nei prossimi giorni cercherò di ribadire all’Italia, partendo da oggi, che quella è una sentenza molto importante”. Lo ha detto il governatore pugliese, Michele Emiliano, parlando con i cronisti in occasione del ‘Forum in Masseria’ a Manduria. Il riferimento è alla sentenza di primo grado del processo ‘Ambiente Svenduto’ sul presunto disastro ambientale.

“Poi -ha proseguito Emiliano- le sentenze molto importanti possono avere anche dei punti da correggere, ma l’essenza di quella sentenza è corretta e va rispettato il lavoro dei magistrati tarantini che hanno restituito a Taranto dignità e giustizia”. È “una sentenza -ha concluso- che non va sottovalutata”.

“L’Ilva col sistema attuale è impossibile da mantenere, la chiusura dei reparti a caldo, come già avvenuto a Genova, è ormai inevitabile, specie dopo una sentenza che riconosce una strage dolosa, non colposa”. Alla domanda che il siderurgico di Taranto, ora passato ad Acciaierie d’Italia, la nuova società tra ArcelorMittal Italia e Invitalia, non vivrebbe più senza area a caldo, cioè altiforni e acciaierie, Emiliano ha risposto: “Non ci credo”.

“Il presidente Draghi ha bisogno di silenzio e di obbedienza. Come nelle forze armate, il bilancio e le proprie osservazioni si presentano solo nei briefing”. Così, sul premier, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, intervenuto stamattina a Forum in masseria, l’evento di Bruno Vespa a Manduria (Taranto). “Draghi si sta giocando la faccia -ha dichiarato Emiliano-. Gli ultimi due presidenti del Consiglio, anche Conte, si meritano questo sostegno e le Regioni gli hanno aiutati molto. La conferenza delle Regioni è una specie di miracolo perché tutte le decisioni le prendiamo all’unanimità”. “Figliuolo è molto bravo, io mi sono trovato molto bene – ha poi aggiunto Emiliano -. Ci ha riconosciuto che la Puglia è una delle regioni che meglio ha gestito la fase delle vaccinazioni e da quel momento non ha più parlato nessuno”.

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