Covid. Bari, morto 54enne a 20 giorni dal vaccino

Sono stati espiantati e donati gli organi dell’uomo di 54 anni morto ieri nel Policlinico di Bari dopo una ischemia verificatasi nei giorni precedenti. Originario di Roma ma residente nella provincia di Bari lo scorso 26 maggio si era vaccinato in Puglia con Janssen.

Dopo alcuni giorni era risultato affetto da trombosi venosa, si era recato in un altro ospedale dal quale era stato dimesso. Quindi nei giorni scorsi è stato colpito da una ischemia e ricoverato al Policlinico nel reparto di rianimazione. Il prelievo multiorgano contribuirà a salvare altre vite. Dopo aver ricevuto l’assenso alla donazione da parte dei familiari, è stata avviata la valutazione di idoneità e sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee. Il Centro regionale trapianti ha messo in moto la procedura nazionale, alcune equipe chirurgiche sono arrivate da Udine e da Palermo per il prelievo degli organi che è avvenuto con la collaborazione multidisciplinare delle equipe delle unità operative di anestesia e rianimazione, di oculistica e del centro trapianti fegato-rene del Policlinico di Bari.

Le cornee, come da protocollo nazionale, sono andate alla Banca degli occhi di Mestre.  Determinante, per la buona riuscita delle operazioni è stata la perfetta sinergia fra le equipe chirurgiche e i tanti professionisti coinvolti. ”Esprimo il mio personale cordoglio e quello dell’azienda Policlinico alla famiglia del donatore e profonda gratitudine per la sensibilità dimostrata con un gesto di solidarietà che offre una nuova possibilità di vita alle persone in attesa di trapianto”, conclude il direttore generale del Policlinico Giovanni Migliore.

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