Lunedì sit in di protesta dei lavoratori di Cittadella della Carità

I circa 130 lavoratori della Fondazione Cittadella della Carità di Taranto, struttura che opera in convenzione con l’Asl per l’erogazione di prestazioni sanitarie, lamentano lentezza nel pagamento degli emolumenti, una retribuzione in arretrato, la mancata corresponsione del premio di produzione del 2020 e solo acconti sia per la tredicesima che l’ultima mensilità.

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fps hanno organizzato per lunedì 21 giugno, a partire dalle 9.30, un sit-in davanti ai cancelli della struttura del quartiere Paolo VI. “Ciò che è più grave -sottolineano in una nota- è la scarsa chiarezza su un piano industriale che in realtà assomiglia di più ad una vera e propria inversione di tendenza rispetto alla mission assistenziale voluta dall’allora arcivescovo di Taranto, monsignor Guglielmo Motolese dalla fine degli anni ’60 in poi”.

In un momento “in cui -concludono i sindacati- i bisogni di salute della comunità sono sempre più evidenti, abbiamo bisogno di capire quale direzione prenderà questo importante presidio di sanità, considerato anche l’alto volume di superficie costruita e quella che invece è possibile preda di ulteriori speculazioni edilizie che con la sanità non hanno nulla a che fare”.

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