Covid, discoteche chiuse. Preoccupazione dei sindaci pugliesi

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C’è preoccupazione tra i sindaci pugliesi per la gestione del turismo giovanile in mancanza delle discoteche, sulla cui riapertura il governo non ha ancora deciso. Stefano Minerva, sindaco di Gallipoli, presidente della Provincia di Lecce e di Upi Puglia, auspica che da governo e Comitato tecnico scientifico per il Covid possano arrivare notizie circa sul via libera ai locali da ballo. “Siamo preoccupati -dice Minerva alla stampa- e perciò speriamo che il governo possa decidere presto la data di riapertura delle discoteche, avendo già sperimentato lo scorso anno le difficoltà di gestire i giovani nelle nostre località turistiche. A Gallipoli, l’estate scorsa, i ragazzi giunti da tutta Italia si radunavano per le strade, non trovando le discoteche aperte, arrecando disturbo di notte ai residenti”.

Gallipoli, in questi ultimi anni è diventata una delle mete italiane più attrattive del turismo giovanile. Nella città salentina ci sono diverse discoteche all’aperto, oltre a stabilimenti balneari divenuti famosi per la moda degli happy hour in spiaggia.

Discoteche molto note si trovano anche nel Tarantino, in particolare a Castellaneta Marina, dove il sindaco Giovanni Gugliotti, non intende sottovalutare l’allarme lanciato da Silb – Fipe, l’associazione italiana dei locali da ballo, sui rischi di intemperanze da parte dei giovani turisti in cerca delle occasioni di divertimento che potrebbero non trovare. “Non prederemo sotto gamba le preoccupazioni dei gestori delle discoteche, tant’è che io stesso -annuncia Giovanni Gugliotti all’Agi- chiederò la prossima settimana al prefetto di Taranto di trattare il tema in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

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