Teatro: completato in due anni restauro Kurssal Santalucia Bari

A distanza di meno di due anni dall’avvio dei lavori, il restauro del Teatro Kursaal Santalucia di Bari è completato e con il Solstizio della Cultura, un evento simbolico di ripartenza e rinascita della Cultura in Puglia dopo la pandemia, si celebra l’apertura al pubblico di un luogo simbolo della città di Bari e della Puglia. “Quando sono diventato sindaco di Bari, c’era solo un mezzo teatro aperto, che era il teatro Piccinni e che peraltro funzionava sulla base di una firma che dovevo mettere ogni volta assumendomi tutte le responsabilità.

Il Kursaal Santalucia è il quarto teatro che viene riaperto negli ultimi anni nella città di Bari. Nel resto della Puglia abbiamo riaperto e ristrutturato tutti i teatri che a quell’epoca risultavano non agibili, da Foggia, a Lecce, a Brindisi. Questo è simbolo del cambiamento della Regione Puglia e della città di Bari”, ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il governatore ha ricordato che “la piazza antistante il Kursaal era una piazza di spaccio. Tutte le notti c’erano i carabinieri.

Adesso invece speriamo di avere attori, giovani, uomini e donne di cultura che potranno utilizzare questo contenitore nella maniera piu’ opportuna”. “Sono passati due anni, e una pandemia, e nonostante ciò, a settembre riaprirà le sue porte per farsi ‘Casa delle Arti e dei Suoni’, completando, con il Petruzzelli, il Margherita e il Piccinni, il cosiddetto ‘miglio dei Teatri’ baresi”, ha detto la Presidente del Consiglio regionale Loredana Capone.

-Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha dichiarato: “Per Bari questa riapertura rappresenta simbolicamente un solstizio della cultura, in cui la luce e il calore di una nuova stagione tornano dopo il buio e le chiusure dovute alle restrizioni imposte dalla pandemia. Dopo un lungo e accurato restauro, curato e finanziato dalla Regione Puglia in collaborazione con la Soprintendenza Abap per la città metropolitana di Bari, un altro importante teatro della città torna a splendere completando cosi’ quel mosaico dell’offerta culturale che oggi, nel raggio di un miglio, vede finalmente riaperti quattro prestigiosi teatri, ciascuno con le sue specificità e la sua storia. La città ha scommesso sulla cultura tanti anni fa, quando nessuno ci credeva. Abbiamo cercato i fondi, appaltato gare, seguito i lavori e affrontato anche molti ostacoli”.

“Per me – ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Bray – è un orgoglio essere in questo posto pieno di fascino, avevo avuto il piacere di vedere i lavori in fase di completamento, credo che sia la restituzione non solo alla città e alla regione, ma all’intero paese di un capolavoro, uno degli esempi del grande Liberty italiano e l’esempio di come delle maestranze pugliesi abbiano saputo lavorare ad un restauro fatto a regola d’arte. Devo dire che spesso ammiriamo questi restauri in altri luoghi invece questa volta diamo una grande dimostrazione di cosa significhi il lavoro fatto dalle maestranze di questa regione”. Il Solstizio della Cultura è realizzato da Regione Puglia, Comune di Bari, Città Metropolitana di Bari, Polo Regionale Arti, Cultura e Turismo, con la collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission e Pugliapromozione. Le visite guidate al cantiere sono a cura della Delegazione FAI Fondo Ambiente Italiano di Bari e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.

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