Omicidio ex carabiniere nel leccese, la perizia: i fucili dei due indagati non hanno sparato

[epvc_views]

Portano a un nulla di fatto, al momento, le indagini tecniche per fare luce sull’omicidio di Silvano Nestola, carabiniere in congedo, ucciso con 4 colpi di fucile il 3 maggio scorso a Copertino (Lecce), sotto gli occhi del figlio di 11 anni.

Resi noti gli esiti delle perizie sui fucili che gli investigatori hanno sequestrato ai due indagati a piede libero, una coppia di pensionati di Sandonaci (Brindisi), genitori della donna con cui la vittima aveva avuto una relazione fino alla scorsa estate. Gli esami dei carabinieri del Sistema Investigazioni Scientifiche di Bari, puntano ora a verificare se vi siano tracce di polvere da sparo o di altra natura sugli indumenti, sui caschi e sul furgone sequestrati alla coppia. Sottoposti anche a sequestro i bossoli rinvenuti sulla scena del crimine, una campagna isolata alla periferia del paese dove vive la sorella del maresciallo ucciso

Promo