Dopo loperazione che ha portato, nei giorni scorsi, a sgominare unorganizzazione dedita ad attività di stampo mafioso ed estorsioni ai danni di commercianti di Trani, si registra lintervento degli esponenti della F.A.I. la Federazione Italiana delle Associazioni Antiracket Antimafia, allinterno delle quali si riconosce la Unibat, e di Savino Montaruli.
Con un comunicato congiunto Renato De Scisciolo, vice Presidente nazionale FAI e Savino Montaruli, Presidente Unibat, da sempre impegnato allinterno dellAssociazione regionale Antiracket Antimafia, hanno dichiarato: questa operazione non solo è segnale di elevatissimo livello di intelligence investigativa quindi il nostro apprezzamento per lattività posta in essere dal Prefetto Maurizio Valiante, dal Questore Giuseppe Bisogno e dal Procuratore della Repubblica di Trani, Renato Nitti ma consente di ridare fiducia a quanti, in primis i commercianti taglieggiati, sono state vittime di estorsioni in un territorio che abbiamo sempre attenzionato con particolare livello di emergenza e di contaminazione ad infiltrazione criminale. La solidarietà, quindi, alle vittime dei reati e delle estorsioni subite ma anche la consapevolezza che lattenzione deve restare altissima in quanto anche nelle altre città della provincia questi fenomeni vanno monitorati costantemente, così come le Forze dellOrdine stanno facendo. Limminente inaugurazione della Questura della provincia BT, nella città di Andria, possa rappresentare un Presidio di Sicurezza importante che però va fisicamente riempito di donne e di uomini che rappresentano la vera forza investigativa, preventiva e repressiva. Sollecitiamo una maggiore e più costante presenza ed azione del mondo associazionistico locale, soprattutto di quello a difesa delle piccole Imprese in quanto le sinergie e la collaborazione sono fondamentali per debellare fenomeni che trovano terreno particolarmente fertile specie in questo drammatico momento di crisi economica, sociale e morale della nostra Comunità.

