Taranto. Truffa a danno Asl, Azienda: fornito quanto richiesto da indagine

La Asl di Taranto in una nota spiega che sulla misura cautelare interdittiva eseguita nei confronti del legale rappresentante di una cooperativa contrattualizzata con la Asl “gli uffici interessati hanno collaborato fornendo quanto richiesto in sede di indagini preliminari” e che i “centri diurni interessati riguardano a due ambiti territoriali del versante occidentale della provincia ionica”. Si tratta di servizi di attività socio-riabilitativa per pazienti disabili.

“L’affidamento alla cooperativa in questione scaturisce da esiti di bandi di gara comunali a evidenza pubblica”, sottolinea la Asl evidenziando che “l’ambito in cui ha sede il centro diurno e la Asl compartecipano al 50% al rimborso della spesa relativa alla retta di frequenza del centro. I singoli Comuni si attivano per il rimborso della quota sociale, qualora le famiglie non abbiano i mezzi per farvi fronte, attraverso i buoni servizio regionali”.

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