Tar Lazio: “Niente proroga, l’ex Ilva deve mettere fuori produzione la batteria 12 nei tempi previsti”

[epvc_views]

“Le parti continueranno a operare per la messa fuori produzione della batteria 12, secondo la tempistica e la metodologia riscontrata con Ispra entro il termine del 31 agosto 2021”. È quanto ha deciso il Tar del Lazio, seconda sezione bis, all’esito della camera di consiglio di ieri, per decidere sul ricorso -con richiesta di sospensiva- presentato da Acciaierie d’Italia contro il decreto con cui il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha negato la proroga per gli interventi di adeguamento alle prescrizioni ambientali relativi alla batteria 12 dell’ex Ilva di Taranto.

Gli interventi dovevano concludersi entro il 30 giugno scorso. In caso contrario, stando al decreto ministeriale, la batteria 12 avrebbe dovuto essere fermata il primo luglio. La società ha chiesto la sospensiva del decreto evidenziando l’impossibilità di procedere al fermo. A sostegno dell’istanza, i legali di Acciaieria d’Italia hanno depositato documentazione dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, secondo cui sono necessari 60 giorni.

Promo