Mafia, revocata interdittiva antimafia a società pugliese

La società Gial Plast, dopo due anni di controllo giudiziario conseguente ad un’interdittiva antimafia emessa nel marzo del 2019 dalla prefettura di Lecce, è stata iscritta nella white list. In tal modo alla società viene riconosciuta l’estraneità agli ambienti criminali, come richiesto dai suoi legali, Luigi Quinto e Michele Bonsegna.

Nel provvedimento dello scorso 1 luglio, il prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, ravvisa che “non risultano elementi che possano suffragare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della medesima società”. A tali conclusioni la prefettura è pervenuta sulla base della relazione stilata dall’amministratore giudiziario, a seguito dell’attività di controllo durata un biennio, e sulla base delle note prodotte dalle forze di polizia, dalle quali si evince che “non sono emersi elementi univoci che possano suffragare eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare la società”.

La decisione di iscrivere la società nella white list è anche conseguenza degli effetti positivi di un rinnovato assetto organizzativo e gestionale della società che ha consentito una più efficiente applicazione di procedure di controllo. La società Gial Plast, che opera da un ventennio sull’intero territorio pugliese e che ha nel settore ambientale in proprio core business, potrà ora riprendere piena operatività.

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