Trani, per la Fiera Patronale tutto in alto mare. Casambulanti: uffici nel caos, operatori contrariati

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L’incontro diretto, coordinato e presieduto dal vice Sindaco Ferrante, su convocazione del sindaco Amedeo Bottaro, alla presenza dell’assessora al ramo, in sala giunta lo scorso martedì 13 luglio terminò con l’intesa che ad horas sarebbe giunta la decisione dell’amministrazione comunale sullo svolgimento della Fiera Patronale come da calendario. Passano giorni, settimane ma pare che al Suap, ancora in queste ore, non siano in grado di fornire uno straccio di informazione circa lo svolgimento della suddetta manifestazione commerciale. A fronte di una inaudita velocità nell’assegnare in gestione diretta, senza un minimo di evidenza pubblica, la gestione di pseudo mercati a soggetti amici le cui condizioni di conflitto d’interesse sono tutte da verificare, ignorando persino le diffide quindi andando proprio a baracca rotta, l’umiliazione riversata sugli Ambulanti delle Feste e Fiere, fermi da un anno e mezzo, sembra ormai uno scontro tutto politico interno alla maggioranza di governo cittadino.

Da CasAmbulanti vanno giù duro contro l’Amministrazione comunale e annunciano iniziative a breve considerato che a Trani, anche in questi giorni di manifestazioni private, il caos è assoluto e non c’è ne festa né fiera a creare quel caos. Cosa hanno in mente questi amministratori pubblici? Questo si chiedono da CasAmbulanti il cui Presidente Montaruli Savino sta riunendo in queste ore i direttivi delle Federazione dei Fieristi per manifestare la profonda delusione per decisioni tardive che non tengono per nulla conto dell’organizzazione logistica degli approvvigionamenti da parte degli ambulanti che non sono burattini. D’altronde cosa vuoi che ne sappiano questi “professionisti” del lavoro di strada? – concludono da CasAmbulanti.

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