Ritorno a scuola, i présidi pugliesi: “Potenziare i trasporti con corse dedicate”

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Potenziare il sistema di trasporti specie quello su gomma usando i 3,3 milioni di euro previsti dalla Regione Puglia e non ancora completamente spesi. È quanto chiede Roberto Romito, responsabile dell’Associazione nazionale presidi di Puglia, evidenziando che “va affrontato e sciolto -con riguardo alle scuole superiori- il nodo costituito dalle limitazioni attualmente imposte dall’emergenza sanitaria ai mezzi del trasporto pubblico locale, per i quali è in vigore dal 21 giugno scorso nella nostra regione il limite dell’80% di passeggeri contemporaneamente presenti a bordo rispetto alla capienza massima di ciascun mezzo utilizzato”.

Per Romito si potrebbe pensare “all’istituzione e all’attivazione, a partire dall’inizio delle lezioni a settembre prossimo, di piani di trasporto extraurbano con corse dedicate esclusivamente agli studenti pendolari, finanziate con i contributi non ancora spesi e impiegando mezzi di trasporto aggiuntivi, bus turistici noleggiati presso le aziende che operano in questo settore e che in questo momento sono in gran parte inattivi”.

Il potenziamento eviterebbe “il doppio orario di ingresso negli istituti scolastici ipotizzato nello scorso inverno, sul quale avevamo a suo tempo espresso forti critiche per l’impatto negativo che esso ha sull’organizzazione scolastica e sulla vita quotidiana degli studenti e delle loro famiglie”.

La richiesta di potenziare il sistema di trasporti sarà sostenuta, in attesa delle decisioni del governo, dall’Anp Puglia “nelle sedi opportune ovvero al tavolo regionale per la ripresa delle lezioni e ai tavoli prefettizi provinciali per la gestione dell’emergenza sanitaria”.

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