Incendi, Coldiretti Puglia: “C’è la mano dei piromani in 6 roghi su 10”

Coldiretti Puglia denuncia l’emergenza roghi che in Puglia conta già almeno il 40% degli incendi in più rispetto al 2020. L’ultimo in ordine di tempo di è registrato a Gravina in Puglia, nel barese, con 200 ettari andati in fumo e con le fiamme che hanno lambito il bosco Difesa Grande “provocando danni ambientali ed economici ingenti alle aziende agricole”, evidenzia l’associazione.

“Per ricostituire i boschi ridotti in cenere dal fuoco ci vorranno fino a 15 anni con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo -prosegue Coldiretti- nelle aree bruciate saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali e la scoperta del territorio da parte di decine di migliaia di appassionati”. “Ai danni diretti all’agricoltura -spiega Coldiretti regionale- si sommano quelli all’indotto come la raccolta della legna, dei piccoli frutti e dei funghi con un impatto anche sul turismo”.

L’associazione invita alla collaborazione perché “un elevato numero di incendi è opera di piromani o di criminali interessati alla distruzione dei boschi. Occorre collaborare con le autorità responsabili per fermare comportamenti sospetti o dolosi favoriti dallo stato di abbandono di campi e boschi”.

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