Migranti, nigeriano muore dopo coltellata nel ghetto di Borgo Mezzanone

Un cittadino nigeriano di 30 anni è morto questa mattina dopo essere stato ferito con una coltellata ad un braccio durante un litigio avvenuto tra le baracche del ghetto di Borgo Mezzanone, l’insediamento abusivo sorto nelle campagne di Foggia e dove attualmente vivono circa duemila migranti impegnati nei campi del Tavoliere.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia la vittima, dopo essere stata accoltellata, è stata trasportata da altri migranti alla postazione del 118 che si trova all’interno nel vicino Cara. Lì però il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso. Gli investigatori e il medico legale dovranno accertare se la ferita al braccio abbia reciso un’arteria causando una emorragia risultata letale, o se la morte sia stata provocata da altra causa.

Gli agenti di polizia stanno sentendo numerosi ospiti del ghetto per cercare di risalire all’autore dell’aggressione e al movente del litigio.

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