Giustizia, sindaco di Brindisi: “Equiparare reati ambientali a mafia e terrorismo”

“Si chiede di equiparare i reati ambientali a quelli di mafia e terrorismo”. Così il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, spiega le ragioni che lo hanno portato a firmare la petizione lanciata dall’associazione di volontariato Peacelink, attiva sul fronte nella lotta all’inquinamento e da anni impegnata a Taranto nella richiesta di chiusura dell’ex Ilva.

Peacelink, presieduta dal tarantino Alessandro Marescotti, nei giorni scorsi, ha fatto appello al governo e ai parlamentari affinché nella riforma della giustizia, i reati ambientali siano inseriti fra quelli per i quali ci sia una prescrizione più lunga. “I reati ambientali sono un attentato contro tutti noi, la salute contro il profitto illegale, spesso sostenuto con metodo mafiosi”, dice Rossi.

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