Calcio. Minervino Murge omaggia Castrovilli: campione di educazione

“È stato davvero molto bello ritrovare Gaetano. L’ho lasciato adolescente tra i banchi di scuola alle medie e adesso è campione d’Europa. È stato un incontro intriso di affetto”. Così  Lalla Mancini, sindaca di Minervino Murge (Bat) racconta di quanto accaduto ieri in Comune dove c’è stata una piccola cerimonia dedicata a Gaetano Castrovilli, il calciatore della Nazionale italiana reduce dalla vittoria agli Europei di calcio. Il centrocampista è nato a Minervino, “ha i suoi genitori qui e anche lui ha un piccolo appartamento in centro in cui torna spesso con la fidanzata Rachele”, continua la sindaca evidenziando che “non è cambiato dai tempi della scuola: è sempre educato e rispettoso”.

La prima cittadina è docente di Musica e ricorda benissimo “quel ragazzo sempre attento” a cui ieri sono stati regalati “lo stemma della città con la dea Minerva, la miniatura del faro simbolo del paese e un quadro del pittore Michele Roccotelli a cui è dedicata la pinacoteca cittadina”. Per Mancini la cerimonia “ha contribuito all’unione della comunità che ieri ha dimostrato tutto il suo affetto e la sua stima a Gaetano”. Cosa le ha raccontato degli Europei? “Che l’Italia non è stata solo una squadra di calcio ma una famiglia in cui si sono creati o consolidati rapporti di amicizia sinceri”, replica la sindaca spiegando che il campione ha definito gli ingredienti del successo ovvero “sacrificio e passione”. “È stata una giornata memorabile all’insegna della gioia e della condivisione per Minervino”, conclude.

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