Scioglimento del Comune di Foggia, Furore (M5s): “Lega chieda scusa per infiltrazioni mafia”

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“Lo Stato c’è e si riprende un territorio che per troppo tempo è stato terra di conquista dei clan mafiosi. Ringraziamo il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e tutto il Consiglio dei ministri per la decisione di affidare il Comune di Foggia a una commissione straordinaria. Le pressioni e le infiltrazioni mafiose, denunciate nella relazione del prefetto di Foggia Carmine Esposito, non lasciavano dubbi e documentavano atti intimidatori nei confronti di alcuni consiglieri comunali e un sistema criminali di appalti nel settore della videosorveglianza, nell’assegnazione delle case popolari e persino nei certificati antimafia per alcune imprese che hanno gestito servizi pubblici. Così come denunciato dallo stesso Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho la mafia foggiana è una delle più pericolose d’Italia e va combattuta con strumenti speciali.

Oggi siamo nella clamorosa situazione che Ministri leghisti hanno commissariato per mafia un Comune amministrato dai leghisti stessi, visto che il sindaco Franco Landella nell’agosto del 2020 aveva metaforicamente consegnato la città e l’amministrazione a Matteo Salvini. In una fase decisiva per il nostro territorio, con gli investimenti legati al Recovery Fund che stanno arrivando al Sud Italia e con imprese e lavoratori in cerca della tanto agognata ripresa economica, il Comune di Foggia resta senza amministrazione politica per 18 mesi. Questo è un vuoto gravissimo, la Lega e tutto il centrodestra devono chiedere scusa per tutti i danni che sta creando”, cosi in una nota Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

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