Bomba al circolo “Green” di Altamura, condanne definitive per mandante e esecutore

Sono stati arrestati mandante ed uno degli esecutori materiali dell’attentato dinamitardo al circolo privato “Green” di Altamura (Bari), colpiti da condanne definitive. L’attentato era stato progettato Mario Dambrosio, mandante del delitto, condannato in via definitiva alla pena di anni 30 di reclusione. Dambrosio voleva riprendere il controllo del gioco d’azzardo ad Altamura con metodo mafioso, danneggiando il locale del suo concorrente con un’azione eclatante, utilizzata come strumento per affermare il suo predominio nella malavita organizzata.

La condanna è divenuta definitiva anche per Luciano Forte, che dovrà scontare una pena di anni 18 di reclusione, quale esecutore materiale del fatto assieme a Savino Berardi, che aveva optato per il rito abbreviato ed era stato condannato alla pena di 20 anni di reclusione con sentenza già passata in giudicato. Il 4 giugno scorso la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dagli imputati, rendendo così definitiva la sentenza della Corte d’Appello di Bari che il 16 ottobre del 2019, in riforma della sentenza di primo grado della Corte di Assise di Bari, aveva riconosciuto il mandante e uno degli esecutori responsabili di omicidio volontario con dolo eventuale e tentato omicidio plurimo, detenzione porto in luogo pubblico ed esplosione di ordigno, con l’aggravante metodo mafioso.

I due imputati, uno già in carcere e l’altro agli arresti domiciliari, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari.

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