Parcheggio abusivo sequestrato in un lido di Taranto

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Militari della seconda compagnia della Guardia di finanza di Taranto hanno sequestrato nei pressi di uno stabilimento balneare in località San Vito un parcheggio abusivo di auto e motocicli, su un terreno accatastato per uso seminativo ed esteso per 5.000 mq, in assenza di autorizzazione amministrativa e in violazione dei vincoli paesaggistici ed idrogeologici.

All’interno del parcheggio era stata inoltre allestita una struttura ombreggiante, realizzata con tubi di acciaio, con evidenti tracce di ruggine, con potenziale pericolo per l’incolumità dei bagnanti, i quali dovevano necessariamente attraversarla per raggiungere il mare.

Nelle adiacenze del parcheggio, a pochi metri dalla spiaggia, è stato sequestrato anche un rimorchio utilizzato per la somministrazione di alimenti e bevande, autorizzato solo per la vendita in forma itinerante ma che in realtà era diventato un “beach bar” che accoglieva nelle notti estive la movida tarantina in forma stabile con tavolini, sedie, luci e musica, in totale assenza delle autorizzazioni amministrative, di pubblica sicurezza e senza l’adozione di alcuna forma di prevenzione anti-Covid-19.

Il gestore del parcheggio e il titolare del “beach bar” sono stati denunciati rispettivamente per violazioni alle norme in materia di ambiente, di edilizia e di vincoli paesaggistici, e l’altro per aver violato l’intimazione di chiusura dell’attività.

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