Bonifica area di Taranto, accordo Regione Puglia-Ministero per 7,6 milioni

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Ieri la giunta della Regione Puglia ha approvato lo schema di accordo di programma per gli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel Sin di Taranto (Sito di interesse nazionale) tra ministero della Transizione Ecologica, Regione Puglia, commissario per la bonifica dell’area di Taranto, Comuni di Taranto e di Statte. Si individuano interventi per complessivi 7,6 milioni di euro.

“L’accordo di programma approvato -ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Anna Grazia Maraschio- rappresenta un’ulteriore passo in avanti per mettere in sicurezza il territorio tarantino. Le risorse messe a disposizione – spiega – le risorse già stanziate per altre altre azioni che sono in corso o sono già completate nell’area del Sin di Taranto. Continueremo su questa strada per riportare alla piena disponibilità dei cittadini tarantini le aree interessate eliminando le fonti di rischio ambientale e sanitario”.

Nello specifico, l’accordo individua i comuni di Taranto e Statte soggetti attuatori degli interventi. Per Statte, centro poco distante da Taranto, si tratta della “Bonifica con misure di sicurezza del tratto sud della Gravina di Leucaspide in area Sin”, indagini integrative e bonifica ambientale”, per un costo di 3,300 milioni. E ancora: “Tratto nord della Gravina di Leucaspide. Progettazione ed esecuzione di indagini integrative di caratterizzazione, al fine di aggiornare la conoscenza sullo stato di potenziale contaminazione ed elaborazioni di analisi di rischio” per un costo di 2,374 mln.

Per Taranto, invece, l’accordo riguarda la “Progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento di messa in sicurezza operativa della falda superficiale soggiacente l’area Sin di Taranto” per un costo di 1,394 mln; la “Redazione ed esecuzione del piano di caratterizzazione, redazione analisi di rischio del sito di proprietà comunale pari a circa 6.000 metri quadrati, ubicato in prossimità del depuratore Gennarini di Taranto, e rientrante in area Sin” per un costo di 500 mila euro. Inserita inoltre la “Redazione ed esecuzione del piano di caratterizzazione, redazione analisi di rischio del sito area demaniale di competenza comunale pari a circa 6.000 metri quadrati, in località Praia a Mare e rientrante nella perimetrazione di area Sin Mare” per un importo di 700mila euro.

Tutti questi interventi sono a valere sulle risorse finanziarie dell’ex contabilità speciale n. 2701. Infine, c’è l’intervento “di messa in sicurezza provvisoria, indagini volumetriche e caratterizzazione suolo/rifiuto dell’area della falesia in località Praia a Mare con rimozione dei frammenti di amianto presenti sull’arenile di neoformazione” per un importo di 183mila euro a valere su risorse proprie del Comune di Taranto.

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