Covid, a Cerignola avviata la campagna di vaccinazione negli insediamenti rurali dove sono presenti gli immigrati

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Negli insediamenti rurali della diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, dove sono presenti gli immigrati, è partita la campagna vaccinale anti Covid-19.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al progetto Fami (Fondo Asilo migrazione e integrazione), che promuove la gestione integrata dei flussi migratori.

L’Asl di Foggia grazie ad una équipe specializzata ha offerto agli stranieri l’assistenza socio-sanitaria e legale e durante il mese di agosto si è preso nota della disponibilità, stilando gli elenchi con i dati anagrafici degli aderenti.

La campagna vaccinale è riservata a migranti soli, nuclei familiari, i senza fissa dimora, persone assistite dalla Caritas che frequentano strutture come mense, dormitori, centri diurni e centri di assistenza sanitaria.

E così da alcuni giorni negli spazi del Santuario della Madonna di Ripalta è stata attivata una postazione composta da 2 medici e 4 infermieri, insieme ad alcuni mediatori interculturali e operatori sociali. Sul posto anche un’unità mobile di rianimazione dell’Asl di Foggia.

Mentre dal prossimo 21 settembre le vaccinazioni saranno estese alla popolazione residente in località “Tre Titoli” nei locali del Centro “Santa Giuseppina Bakhita” e a seguire toccherà alla popolazione residente a Borgo “Tressanti”.

Mimmo Spadavecchia

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