In arrivo a Taranto 7 milioni dai Fondi CIPE per restauro mura aragonesi

175 Visite

L’intento nobile di rilanciare il centro storico di Taranto è molto datato. Oggi, finalmente, una lieta notizia per l’amministrazione Melucci che vede stanziati 7 milioni derivanti dai Fondi CIPE previsti nell’ambito del Cis, il Contratto Istituzionale di Sviluppo.

Il cospicuo finanziamento indirizzato all’importante progetto di riqualificazione di parte della Città vecchia, prevede un intervento di restauro delle “mura aragonesi” e della “ringhiera”, ovvero l’intero tratto di Corso Vittorio Emanuele II, che costeggiano il borgo antico.

Ad annunciare lo stanziamento della prima tranche dei Fondi in favore della città del golfo jonico, è il senatore del Movimento 5 Stelle Mario Turco, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio che esprime tutto l’orgoglio per il lavoro fatto durante l’era governativa Conte. “Nell’ambito del progetto integrato ‘Taranto, Centro Storico’ del Mibact, che ha l’obiettivo di riqualificare il centro storico della città dei due mari, grazie anche all’attività dell’amministrazione comunale di Taranto – spiega Turco -, verrà finanziato un importante intervento di restauro relativo alle “mura aragonesi” che costeggiano la Città vecchia, includendo tutta la “ringhiera”, cioè l’intero tratto di Corso Vittorio Emanuele II. Un’altra misura del Governo Conte II va a buon fine”.

“La realizzazione di questo rilevante progetto sarà possibile grazie ai fondi CIPE stanziati nell’ambito del Cis Taranto (Contratto Istituzionale di Sviluppo) dal precedente Governo. Dei 90 milioni di euro totali già destinati al progetto di riqualificazione della Città Vecchia dal Cis, i primi 7 milioni saranno impiegati per la progettazione di tale intervento. Un importante investimento –rimarca il senatore del Movimento 5 Stelle- che conferma ancora una volta il grande lavoro realizzato dal Governo Conte II, nel periodo in cui coordinavo il Cis da Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti, per la rinascita di Taranto e per la tutela del suo patrimonio storico, culturale e architettonico. Anche grazie ai finanziamenti del Governo Conte II, Taranto può aspirare a un futuro diverso”, conclude fiero Mario Turco.

Promo