Perquisizioni a tappeto nel foggiano, sequestrati armi e droga. Arrestata una coppia di Vieste

Armi e droga sono stati sequestrati nello scorso fine settimana, durante alcune perquisizioni a ‘tappeto’, sia domiciliari sia personali e veicolari, dai carabinieri del Comando Provinciale di Foggia e della Compagnia di Manfredonia.

Una coppia di Vieste è stata arrestata perché tradita dall’incessante passaggio sotto al loro balcone da parte di assuntori di droghe. I militari hanno atteso il momento giusto e fatto irruzione nell’appartamento ed hanno rinvenuto circa 60 grammi di cocaina, 7 ‘panetti’ di hashish, 2 grandi piante di marijuana del peso di 3 chilogrammi circa, mazze da baseball, coltelli, bilancini, un manufatto artigianale esplosivo composto da due candelotti assemblati tra loro e un’ingente somma di denaro divisa in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento del grosso volume di spaccio gestito. Inoltre ben nascosta c’era una pistola calibro 7.65, con matricola abrasa, riportante delle indicazioni riconducibili alla polizia tedesca, con annessi caricatore e munizioni che i due tenevano in casa.

L’uomo e la donna, viestani, conviventi, noti alle Forze dell’Ordine, sono stati portati in carcere su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica. A seguito dell’udienza di convalida, l’uomo è rimasto in carcere, mentre invece la donna è stata collocata agli arresti domiciliari.

Sempre nel corso della stessa indagine è stato arrestato anche un altro viestano noto ai carabinieri poiché presso la sua abitazione, perquisita anche con l’ausilio dei carabinieri ‘Cacciatori’, reparto di cui fanno parte militari altamente specializzati per operare in ambienti rurali, impervi e rupestri, è stato rinvenuto un pugnale, un bilancino di precisione, una pistola calibro 8 millimetri modificata, nonchè munizioni di vario calibro e tipologia, per la maggior parte calibro 22 a palla e a pallettoni. Proprio sfruttando le capacità dei ”Cacciatori”, all’esterno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto, sotto terra, degli ovuli in plastica contenenti circa 100 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish, nonché la somma di tremila euro circa, suddivisa in banconote, compatibili, sia per il luogo di ritrovamento, sia per il taglio da 10, 20 e 50 euro, con i traffici in cui sarebbe coinvolto l’indagato. L’arrestato, anche percettore del reddito di cittadinanza, è stato condotto in carcere dove è rimasto anche dopo l’udienza di convalida.

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