Dopo un anno di latitanza, incastrato per il furto di soli 40 euro, un bottino alquanto esiguo, che ha reso rintracciabile un pregiudicato 28enne tarantino. Proprio il furto commesso dal giovane in un bar di Talsano, nel tarantino, ha allertato i carabinieri della Stazione di Talsano che hanno individuato lautore del reato in Jonata Russo, ricercato da oltre un anno in seguito ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Taranto. Russo già nel 2013 si era sporcato la fedina penale per medesime fattispecie di reato, ossia, furto con scasso e truffa per i quali lAutorità giudiziaria gli aveva inflitto una condanna alla pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione.
Riuscito a dileguarsi subito dopo la misura coercitiva emessa nei suoi confronti, ieri è caduto nel mirino delle forze dellordine grazie allocchio tecnologico delle telecamere del bar dove il pregiudicato era penetrato furtivamente nella notte precedente per compiere un furto. Doppia iattura per il latitante, riuscito a sottrarre soltanto 40 euro dallattività commerciale, nonché incastrato dalle telecamere che ne hanno stroncato la sua latitanza.
Gli uomini dellArma, chiamati dai gestori del locale per accertare gli estremi del furto, ne hanno approntato lattività investigativa dalla quale è emerso, visionando le immagini del circuito di videosorveglianza, che il ladro si identificava nel ricercato Jonata Russo.
Sono immediatamente scattate le ricerche nellarea del 28enne tarantino da parte dei carabinieri della Stazione di Talsano, che repentinamente si sono messi sulle sue tracce rintracciandolo presso labitazione dei suoi genitori. Catturato il fuggitivo, i militari lo hanno denunciato con laccusa di furto, assommandosi alla precedente condanna da scontare, e tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

