Lavorazione del pomodoro, premiate due aziende di Lesina e Manfredonia

Il 2021 si prospetta come un anno molto positivo per il pomodoro: la campagna di trasformazione, infatti, può essere considerata come una delle migliori dal punto di vista della qualità e della rese. Lo sostiene Mutti, che ha voluto riconoscere l’impegno di 800 famiglie di agricoltori italiani che, tra nord e sud Italia, hanno conferito all’azienda parmense 685.000 tonnellate di materia prima raccolta nel momento di perfetta maturazione. È il risultato di un’attività di pianificazione, ma anche di ottime condizioni metereologiche favorevoli alla continuità produttiva.

Oltre 1.100 persone hanno poi lavorato a supporto nei tre stabilimenti di Montechiarugolo, Collecchio (Parma) e Oliveto Citra (Salerno). La campagna di trasformazione si e’ svolta entro i classici 70 giorni di perfetta stagionalità del pomodoro -da metà luglio a fine settembre- nonostante l’inizio tardivo causato dall’inaspettata gelata avvenuta in primavera quando i primi pomodori vengono trapiantati. “L’eccezionale qualità del pomodoro che ha caratterizzato la campagna 2021 -ha detto l’ad dell’azienda Francesco Mutti- è la condizione di partenza ottimale per noi, è l’esempio di una macchina che funziona, fatta da agricoltori e tecnici che per un anno pianificano l’attività nei minimi dettagli, per non farsi trovare impreparati in caso di imprevisti”.

La celebrazione delle collaborazioni è al centro anche della 22/a edizione del premio ‘Pomodorino D’Oro Mutti’, iniziativa istituita oltre 20 anni fa per riconoscere l’impegno e la qualità del pomodoro di 64 famiglie di conferitori attraverso un incentivo economico -quest’anno pari a 300 mila euro distribuiti tra i selezionati- e la consegna di un iconico premio ai tre agricoltori che si sono ulteriormente distinti nelle tre categorie. Ad aggiudicarsi il trofeo sono stati l’azienda agricola di Stefania e Mario Ricci Maccarini di Ravenna per il pomodoro tondo, Antonio Cendamo di Lesina (Foggia) per il pomodoro ciliegino e Giuseppe Nicola De Filippo di Manfredonia (Foggia) per il pomodoro lungo.

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