È morto Luigi Blasucci, di origini altamurane, il più importante studioso di Leopardi

È scomparso quest’oggi a Pisa Luigi Blasucci, tra i più importanti studiosi di letteratura italiana, autore di saggi fondamentali su Leopardi, Dante, Ariosto, Montale. Blasucci aveva 97 anni. Era nato il 23 maggio 1924 ad Altamura, in Puglia, ed aveva vinto un posto di allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1942, avendo poi come maestri alla Normale Luigi Russo, Mario Fubini e Gianfranco Contini.

È stata la Normale a dare la notizia della scomparsa di Blasucci ricordano che è a Leopardi che è più legato il nome dello studioso: “Sul poeta recanatese ha scritto saggi divenuti una tappa obbligata per tutti gli studiosi, dal lontano e ormai classico Leopardi e i segnali dell’infinito (1985) al recente La svolta dell’idillio e altre pagine leopardiane (2017)”.

Nel 2014 gli è stato conferito il leopardiano premio La Ginestra. Nel 2019 era uscito presso Guanda, nella collana della Fondazione Bembo, il primo volume del suo commento ai Canti di Leopardi; è imminente il secondo e ultimo, che completa un lavoro atteso da anni quale un punto d’arrivo fondamentale della sua lunga attività di leopardista.

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