Covid, la virologa Chironna dell’Università di Bari: “Contro variante vaccinare i bambini”

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“Mentre cercheremo di capire come andrà con la nuova variante Omicron, avanti tutta con la vaccinazione. Niente panico ma precauzioni sì”: lo sostiene la virologa dell’Università di Bari, Maria Chironna, responsabile della rete dei laboratori anti Covid della Regione Puglia.

“È noto -scrive su Facebook- che i virus, soprattutto quelli con genoma ad RNA, possono mutare e darci dei grattacapi. Ora si tratta di capire che ruolo potrà avere questa nuova variante sull’andamento della pandemia”.

“È chiaro -prosegue- che seguire il virus, per capire come si evolverà, è fondamentale per potergli sbarrare la strada. Pare sia in grado di causare reinfezioni con una maggiore frequenza rispetto alle altre” varianti.

“Ad ora -assicura- non ci sono ancora elementi di preoccupazione da noi. Di questa variante nel nostro paese non vi è traccia. Però è stata intercettata dai sistemi di sorveglianza di Israele, Hong Kong e Belgio. E casi sospetti sono stati segnalati anche altrove in Europa. Sospendere i voli da e per il Sudafrica può essere momentaneamente utile ma sappiamo bene che, se una variante è molto più contagiosa e diffusibile, se avrà un vantaggio selettivo, varcherà tutti i confini e si diffonderà. Lo farà”.

“Quello che sappiamo -conclude- da notizie che arrivano dalle stesse zone in cui si sta diffondendo, è che con i vaccini si prevengono le forme severe di Covid19 da variante Omicron. Perciò bisogna continuare a vaccinare e, anzi, estendere la platea dei vaccinabili, comprendendo i bambini tra 5 e 11 anni”.

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