Mangia funghi velenosi raccolti dal figlio, 82enne ricoverato a Manduria

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Un uomo di 82 anni anni è ricoverato all’ospedale di Manduria a seguito di una intossicazione da funghi. L’uomo è arrivato al pronto soccorso ieri pomeriggio, in preda a gravi insufficienze dovute all’ingestione di funghi freschi spontanei raccolti in campagna dal figlio. Il medico che ha visitato l’anziano ha contattato il micologo in servizio presso il Dipartimento di Prevenzione della Asl. È così emerso come tra i funghi consumati dal ricoverato vi fossero due specie tossiche appartenenti al genere Clitocybe, scambiati durante la raccolta per cardoncelli selvatici, questi ultimi commestibili e adatti al consumo umano.

L’Asl di Taranto spiega che “una volta individuate le specie velenose e la sindrome associata, i sanitari del pronto soccorso si sono messi in contatto con il Centro Antiveleni di Foggia per individuare la terapia appropriata per il tipo di avvelenamento. Grazie alla somministrazione della terapia, al momento le condizioni del paziente sono in miglioramento, anche se l’uomo, che ha un solo rene, è ancora sotto osservazione”.

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