Leonardo, oltre 3400 lavoratori in cassa integrazione per 13 settimane. Sindacato Uilm: “Lunedì programmato sciopero generale”

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“Quella di Leonardo, di annunciare in modo unilaterale a oltre 3.400 lavoratori di Grottaglie, Pomigliano, Nola e Foggia la cassa integrazione ordinaria a partire dal 3 gennaio prossimo, è una decisione di inaudita gravità. Questo evidenzia l’immobilismo che dura da anni in una divisione, quella di Aerostrutture, fondamentale per il futuro del nostro Paese e per la stessa Leonardo. A questo si aggiunge la mancanza di una visione da parte di un gruppo che per fare cassa, prima ha venduto Breda e Sts ai giapponesi di Hitachi, oltre ad Ansaldo Energia, mentre ora ha messo sul mercato asset importanti come Oto Melara, Wass e la parte dell’Automazione”. Così Rocco Palombella, segretario generale Uilm.

“È un provvedimento che -annuncia Palombella- contrasteremo con tutta la nostra forza, perché privo di una strategia industriale e di un piano in grado di poter prevenire un disastro occupazionale, principalmente nel Sud Italia”.

“Lunedì abbiamo programmato lo sciopero generale di tutto il gruppo con manifestazione nazionale a Roma -conclude Palombella- per chiedere al Governo e all’azienda il ritiro della procedura di Cigo e l’apertura di un tavolo sulle prospettive industriali e sugli investimenti necessari per salvaguardare Leonardo da una catastrofe annunciata. Scioperiamo oggi per non chiudere domani!”.

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