Frode di 5 milioni di euro ai danni dello Stato mediante una commercialista, conclusione delle indagini e avvisi di garanzia per 35 persone a Lecce e provincia

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I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Lecce hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari e relativi avvisi di garanzia nei confronti di 34 titolari di imprese nonché di una commercialista interdetta all’esercizio della professione dallo scorso settembre.

Le indagini hanno riguardato numerose imprese salentine che avrebbero evaso le tasse con l’aiuto della professionista che avrebbe messo in piedi la frode per indebite compensazioni d’imposta con crediti inesistenti, fatture false o inesistenti, truffa ai danni dello Stato, fittizie cessioni di quote societarie, bancarotta e distrazione del patrimonio aziendale e “interposizione fittizia di quote grazie a persone o liquidatori di comodo”.

Il complesso sistema di frode ipotizzato dai finanzieri sarebbe stato attuato dagli indagati “attraverso la compensazione di imposte dovute con crediti inesistenti che di fatto hanno neutralizzato per anni l’azione di recupero delle imposte da parte dell’erario”. Sono 117 le persone e le imprese coinvolte con un danno per quasi 5 milioni di euro.

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