Marò, Procura di Roma chiede l’archiviazione. La moglie di Latorre: “Era ora”

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“La fine di un incubo durato dieci anni. emozione, commozione, felicità: era ora”. Lo scrive in un post pubblicato sui social, Paola Moschetti moglie di Massimiliano Latorre commentando la richiesta di archiviazione da parte della procura di Roma per il marito e per Salvatore Girone, i due fucilieri della Marina accusati dell’omicidio di due pescatori avvenuto nel febbraio del 2012 a largo delle coste del Kerala, nell’India sud occidentale.

Sull’uccisione dei pescatori era stata aperta –per competenza– un’indagine a Roma, condotta dal sostituto procuratore Erminio Amelio. Latorre e Girone erano stati ascoltati una prima volta il 3 gennaio del 2013: nello stesso anno era stata disposta una perizia su un computer e su una macchina fotografica che si trovavano a bordo della Enrica Lexie, la nave militare su cui erano in servizio.

Un secondo interrogatorio si è svolto lo scorso luglio. Secondo il pm gli elementi raccolti in merito alla responsabilità dei due marò non sono sufficienti a far partire il processo: sulla richiesta dovrà pronunciarsi il gip.

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