Manovra, da Bari sabato con Landini parte la mobilitazione dei sindacati

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“La Puglia intende dare il suo contributo di mobilitazione per chiedere al Governo e alle forze politiche di cambiare una manovra ingiusta e inadeguata e che penalizza soprattutto il Sud, per questo confermiamo la manifestazione di domani a Bari in piazza Prefettura alle 9.30 e lavoriamo per la riuscita dello sciopero del 16 dicembre dichiarato dalle nostre organizzazioni nazionali”. Lo dichiarano i segretari generali di Cgil e Uil Puglia, Pino Gesmundo e Franco Busto.

“Da un lato stiamo lavorando affinché gli investimenti legati al Pnrr e ai fondi strutturali creino nuovo sviluppo nel Mezzogiorno, spingendo per colmare divari territoriali e sociali, dall’altro -dicono Gesmundo e Busto- si predispone una legge di bilancio che non tiene conto delle condizioni che vivono i lavoratori, i pensionati, le regioni del Sud, e anzi rischiano di aggravare le situazioni di contesto. Un controsenso contro il quale chiamiamo tutti i cittadini a sostenere le nostre rivendicazioni e a partecipare alle nostre iniziative”.

La prima è proprio quella di domani, con le conclusioni affidate al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Non c’é solo il fisco tra i temi alla base della vertenza che contrappone il sindacato al Governo, anche se lamentiamo un intervento che non è strutturale e non va nella direzione della progressività -dicono Gesmundo e Busto-. Fino alla scelta incomprensibile da parte delle forze politiche di destra di bloccare gli sgravi per i redditi oltre i 75 mila euro da utilizzare per attenuare il rincaro delle utenze. Un segnale anti sociale che sostenendo redditi più alti, cioè maggiormente presenti nelle aree più ricche del Paese, non fa che aumentare anche i divari territoriali”.

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