Emiliano nomina l’ex sindaco di Taranto Melucci suo consigliere, polemiche dal centrodestra: “Vogliono commissariare il commissario a Taranto”

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Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha firmato un decreto con il quale nomina l’ex sindaco di Taranto Rinaldo Melucci suo consigliere “per il coordinamento dei grandi progetti connessi alla transizione economica, ecologica ed energetica di Taranto, inclusi quelli riferibili a Cis (Contratto istituzionale di sviluppo), Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), Jtf (Just Transition Fund) e Giochi del Mediterraneo”. L’incarico avra’ termine con la fine del mandato presidenziale e sara’ svolto a titolo gratuito con rimborso spese.

Nel provvedimento Emiliano ricorda che “la Regione Puglia intende realizzare una serie di iniziative rivolte allo sviluppo ecosostenibile della citta’ e del territorio”. L’amministrazione comunale guidata da Rinaldo Melucci (eletto nel giugno 2017) è caduta dopo che 17 consiglieri comunali su 32 (alcuni dei quali di maggioranza) il 16 novembre scorso hanno presentato contemporaneamente dal notaio le loro dimissioni irrevocabili finalizzate allo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale. Il prefetto Demetrio Martino ha nominato per la gestione provvisoria il commissario prefettizio Vincenzo Cardellicchio. Emiliano ha già dato il suo “benestare” alla ricandidatura a sindaco di Melucci per le elezioni previste nella prossima primavera, ma ci sono esponenti del centrosinistra che invocano le “primarie”.

“Una poltrona al giorno toglie la democrazia di torno. Ed ecco che il presidente Emiliano dal cilindro delle nomine ne ha tirata fuori una ad hoc per il suo fedelissimo Melucci: consigliere politico di Emiliano “per il coordinamento dei grandi progetti connessi alla transizione economica, ecologica ed energetica di Taranto, compreso il Cis, il Pnrr, il Jtf e i Giochi del Mediterraneo”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli di Italia al consiglio regionale della Calabria Ignazio Zullo evidenziando che “così facendo Emiliano pensa di commissariare il commissario prefettizio, che regge l’amministrazione comunale fino alle prossime elezioni”.

“Ma davvero Emiliano pensa di gestire la PUGLIA come se fosse il condominio di casa sua? Premiando i suoi fedelissimi trombati o rimasti senza poltrona?”, aggiunge. “Siamo costretti a rivolgerci al Governo centrale per verificare l’operatività di una simile nomina politica rispetto agli interventi istituzionali che vengono richiesti, perché il rispetto delle regole è fondamento della democrazia che, in questo momento, è fortemente a rischio nella nostra regione”, conclude.

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