Rifiuti, appello di alunni di scuola a Emiliano contro la riapertura della discarica Martucci

“Caro presidente Emiliano, mi chiamo Gianluca e ho 11 anni, io Gaetano e ho 10 anni, io invece Luca e ho 11 anni”. Cominciano così le lettere degli alunni di due classi della scuola media Dante di Mola di Bari, che attraverso le missive e un videomessaggio, spiegano al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano le ragioni del loro appello contro la riapertura della discarica Martucci, nel Barese, invitandolo a incontrarli.

Per domani, alle 10.30, con l’aiuto di insegnanti e genitori hanno organizzato una manifestazione in piazza XX Settembre, per chiedere lo stralcio di contrada Martucci dal Piano regionale dei Rifiuti. I ragazzi usciranno dalle loro aule con dei fiori gialli tra le mani e, dopo una breve e colorata passeggiata, “porteranno in piazza i loro sogni, i loro desideri e il loro messaggio di speranza per un futuro sgombro da mostri e paure”, si legge in una nota diffusa dal Comune di Mola.

Nel video gli alunni si rivolgono al presidente Emiliano e ricostruiscono la storia della discarica, parlando di “sito contaminato” ed evidenziando che “i campi di uva, carciofi e pomodori sono coltivati proprio accanto alla discarica” e che le sostanze nocive “hanno inquinato le falde acquifere, le nostre campagne, le nostre piante, la nostra aria”. Quindi gli dicono: “Vieni qui, vieni a vedere, sei il nostro governatore, non puoi abbandonarci. Mai come oggi la nostra salute è nelle tue mani”.

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