Appalti truccati nella sanità foggiana, l’ordinanza del Gip: “Dattoli ha tradito tre volte la sua funzione di garante, escalation di ‘stupri’ alla funzione pubblica”

Il direttore generale del policlinico Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli “ha tradito tre volte la sua funzione di supremo garante dell’imparzialità della gara” per il trasporto aereo di organi ed equipe medica, “segnalandosi per altrettante volte come autore di condotte materiali ispirate dalla sponsorizzazione della società Alidaunia”.

È quanto scrive il gip del tribunale di Foggia Armando Dello Iacovo a pagina 27 dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita oggi nei confronti di sei persone tra i quali il dg del Policlinico foggiano. Tutti, a vario titolo e in concorso tra loro, rispondono di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, commessi a Foggia tra il 2019 e il 2020.

“Le tre incursioni del dg -continua il gip- si inseriscono in un contesto di interessamenti specifici di Dattoli che emergono dalle captazioni e rivelano la volontà del Dg non solo di essere informato in dettaglio su tutti i passaggi della gara, ma anche di contribuire al “pilotaggio” della commissione e alla auspicata “vittoria” dell’Alidaunia di Puccillo”. “È evidente che i tre raid personali del Dattoli si inseriscono -prosegue il gip- in un programma deciso e preciso, volto ad alterare (e perfino ribaltare) il risultato della gara per il servizio di trasporto” di organi ed equipe medica “in favore del suo “protetto”, Pucillo”. Il gip parla anche di “desolante scenario” da cui “è logico dedurre un concreto di recidiva specifica a carico di tutti e sei gli indagati”.

“Escalation di ‘stupri’ alla funzione pubblica da loro rivestita che non lascia alternative alla massima compressione della libertà di circolazione invocata dal pm”. Lo scrive il gip del tribunale di Foggia, Armando Dello Iacovo, nel passaggio dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per 6 persone, coinvolte nell’inchiesta Icaro, su alcuni appalti indetti in ambito sanitario, relativo alle esigenze cautelari per la “compagine rappresentativa della committenza pubblica”. Il riferimento è al direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, 63 anni, a Costantino Quartucci, 57 anni, direttore dell’area gestione patrimonio degli Ospedali Riuniti di Foggia e presidente della commissione di gara per il servizio di trasporto aereo di organi ed equipe medica per il prelievo e il trapianto e a Rita Acquaviva, 57 anni, responsabile unico del procedimento della Asl di Foggia per l’affidamento del servizio di elisoccorso.

“L’entità delle condotte accertate in questa sede a carico degli indagati è elevatissima, nella misura in cui essi, nelle rispettive qualità e nei diversi ambiti operativi, sono arrivati pur di favorire il concorrente privato da loro sponsorizzato, a offrirgli in anteprima le note riservate della concorrenza, a recepire i rilievi tecnici per predisporre i capitolati o pronunciarsi sulle predette note”

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