Inchiesta appalti sanità a Foggia, dalle intercettazioni: “Può venire ditta di Milano a dare fastidio? Stiamo attenti”

Agli atti dell’inchiesta Icaro della procura di Foggia su alcuni appalti in ambito sanitario, ci sono anche foto “rinvenute sul cellulare di Dattoli che lo ritraggono con Pucillo, in vacanza con le rispettive mogli, alle Isole Tremiti nell’agosto 2019”. È quanto emerge dall’ordinanza di custodia ai domiciliari eseguita oggi nei confronti di 6 persone, tra cui il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, 63 anni e l’amministratore unico della Alidaunia srl, Roberto Pucillo, 77 anni.

Le foto sono menzionate dal gip quando riferisce di “suggestioni fotografiche che corredano il quadro degli elementi allegati a supporto delle accuse a Dattoli, senza però raggiungere la soglia della gravità richiesta”, per poi passare a “fatti concreti ascrivibili a Dattoli”.

“Un’ubicazione tutt’altro che casuale, se si pensa che quattro mesi più tardi, il 29 dicembre 2019, in una conversazione tra Pucillo e Antonio Apicella, il secondo consiglia a suo cognato di premiare Quartucci (per come si sta spendendo a suo favore) in questo modo: ‘tu a giugno devi fargli fare una settimana a Tremiti a quello”, si legge. Apicella è medico in pensione ed è cognato di Pucillo, mentre Costantino Quartucci, 57 anni, è direttore dell’area gestione patrimonio degli Ospedali Riuniti di Foggia e presidente della commissione di gara per il servizio di trasporto aereo di organi ed equipe medica per il prelievo e il trapianto. Anche Quartucci e Apicella sono ai domiciliari.

Dalle intercettazioni: “Può venire ditta di Milano a dare fastidio? Stiamo attenti”
“Quindi può venire pure una ditta di Milano qua a dare fastidio, no? Anche per sta gara nostra? Ci dobbiamo stare attenti…perciò gli ho detto a Roberta devi fare in modo che tu devi sapere quanti punti prendi e devi fare un’ipotesi …se voi ce la fate a mantenere il servizio con il prezzo di adesso”. È la trascrizione di una delle conversazioni ambientali intercettate nell’inchiesta Icaro della procura di Foggia su alcuni appalti indetti in ambito sanitario, sfociata oggi nell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di sei persone.

Ai domiciliari sono finiti il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Vitangelo Dattoli, 63 anni; il medico in pensione Antonio Apicella, 71 anni; Rita Acquaviva, 57 anni, responsabile unico del procedimento della Asl di Foggia per l’affidamento del servizio di elisoccorso; l’amministratore unico della Alidaunia srl, Roberto Pucillo, 77 anni; Roberta Valentina Pucillo, 41 anni, in qualità di procuratore della Alidaunia (figlia di Roberto Pucillo), e Costantino Quartucci, 57 anni, direttore dell’area gestione patrimonio degli Ospedali Riuniti di Foggia e presidente della commissione di gara per il servizio di trasporto aereo di organi ed equipe medica per il prelievo e il trapianto. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, tra il 2019 e il 2020.

La conversazione è stata intercettata il 12 febbraio 2020 tra Acquaviva che fa riferimento al possibile arrivo di una ditta di Milano e l’imprenditore Pucillo. Secondo il gip si tratterebbe di “un vero e proprio manifesto della cogestione della gara a beneficio di Pucillo, con il convinto beneplacito del rup Acquaviva”. “La captazione – si legge nell’ordinanza – sembra svolgersi più tra soci in affari che tra il responsabile dell’ente committente e l’aspirante aggiudicatario, tra l’altro tirando decisamente in ballo la figlia di Pucillo, menzionata come esperta ghost writer del capitolato”.

Pucillo dice: “Ma l’elicottero che noi dobbiamo mettere, il modello è moderno, un altro potrebbe essere anche mosso dalla voglia di farci fuori, di guadagnare”. Acquaviva: “e dice faccio il 40% di ribasso”. Pucillo: “basta che me li tolgo davanti”. Acquaviva: “appunto, perciò io ho detto a Roberta noi ci dobbiamo assicurare dei punti che devi fare anche un’ipotesi del 50 % di ribasso”.

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