Le motivazioni della Cassazione sulla condanna definitiva di Gianpaolo Tarantini, “frenetica ricerca di donne per Berlusconi”

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Una ”frenetica attività posta in essere dall’imputato per reperire delle donne per la serata del 6 settembre 2008, in cui larga parte delle trattative riguarda il pernottamento o meno nella casa di Silvio Berlusconi” che ”dimostra anche in questo caso l’autonomia dell’accordo prostitutivo con le tre donne nel quale la condotta di Tarantini ha avuto una evidente autonomia rispetto ai precedenti inviti per altre serate”.

È quanto scrivono i giudici della Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 18 ottobre hanno reso definitiva la condanna a due anni e dieci mesi per Gianpaolo Tarantini, accusato di reclutamento della prostituzione per aver portato escort, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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