Ancora senza esito le ricerche di Marcello Pantaleo, tutto il malessere e disposizioni testamentarie in un file del suo pc nominato “La mia storia”

Si teme per la vita di Marcello Pantaleo, 39 anni, di Santa Maria al Bagno di Nardò, in provincia di Lecce, scomparso dalla sua abitazione la mattina del 24 dicembre scorso. Le ricerche capillari anche con mezzi aerei giunte al terzo giorno non hanno dato alcun esito.

Nelle 40 pagine di file rinvenuto sul suo personal computer, nominato ‘la mia storia”, come da lui stesso indicato in un biglietto lasciato in auto prima di sparire, non ci sono indicazioni precise se non tracce evidenti del suo male di vivere, della sua stanchezza interiore e delle sue disposizioni testamentarie.

Tutte informazioni che fanno presagire il peggio ma che nulla di fatto dicono su cosa abbia effettivamente fatto il trentanovenne quella mattina, dopo aver parcheggiato la sua auto a Santa Caterina. L’uomo vive con i due genitori anziani sordomuti. Attraverso tutti i canali social e la stampa, è stato diramata anche la foto del 39enne affinché chiunque abbia sue notizie o l’abbia visto in questi giorni, possa contattare i numeri di emergenza. Le ricerche intanto continuano.

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