Nonostante il continuo aumento di casi Covid-19, le prime due settimane di dicembre evidenziano un andamento della mortalità giornaliera con “valori in linea con l’atteso”. Solo in alcune città si osserva un lieve incremento rispetto alle settimane precedenti: Torino, Milano, Roma, Foggia, Bari, Catanzaro. È quanto indica il rapporto del sistema di sorveglianza Andamento della mortalità giornaliera (SiSMG) nelle città italiane in relazione all’epidemia di Covid-19, aggiornato al periodo 1-14 dicembre 2021, pubblicato sul portale del Ministero della Salute.
L’andamento stagionale evidenzia l’anomalia della mortalità associato alle ondate di Covid-19 a partire dai primi mesi del 2020, con tre incrementi in corrispondenza delle diverse ondate epidemiche: la prima dal 1 marzo-10 maggio 2020), la seconda ondata (nel periodo 8 ottobre 2020 – 31 gennaio 2021) e l’incremento più contenuto associato alla terza nel periodo marzo-maggio 2021. Nell’estate 2021 si è osservato un lieve incremento della mortalità associabile anche alle ondate di calore di agosto che hanno interessato soprattutto le regioni del centro-sud.
Tra settembre e ottobre i valori sono rimasti in linea con l’atteso, mentre a novembre si è osservato un trend in incremento. In particolare nel periodo 1-30 novembre, in 39 città monitorate, si segnalano valori di mortalità lievemente superiori all’atteso, ovvero rispetto alla tendenza nei 5 anni precedenti, sia al nord (+7%) che al centro-sud (+6%). Una mortalità “superiore all’atteso” si è osservata a Bolzano, Milano, Bergamo, Rimini, Venezia, Trieste, Roma, Civitavecchia, Taranto, Palermo e Catania.

