Furti nei negozi del centro di Taranto, arrestato giovane straniero al Porto Mercantile

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La Squadra Volante e la Squadra Mobile di Taranto, da giorni, avevano dispiegato le ricerche per rintracciare l’autore di diversi furti avvenuti negli esercizi commerciali del centro città durante il periodo delle festività natalizie, che i primi riscontri investigativi identificavano in un giovane dai tratti somatici nordafricani.

Impegnati nel giro di pattugliamento del territorio, nel pomeriggio di ieri, una pattuglia della Polizia notava la presenza di un giovane di nazionalità africana che si aggirava nell’area del Porto Mercantile di Taranto, i cui tratti somatici corrispondevano all’identikit del ricercato in possesso ai militari. Il comportamento anomalo assunto dall’uomo ha aggravato i sospetti: il nordafricano alla vista della volante ha mutato andatura, e, trafelatamente, si è diretto verso il Terminal Bus intrufolandosi in un autobus in sosta, dando la parvenza di volersi sottrarre ad un eventuale controllo.

Richiesto l’ausilio del Corpo Speciale dei Falchi, il sospettato è stato prontamente bloccato e sottoposto ai controlli di rito, cui il giovane, con tracotanza, ha tentato di eludere. Alla richiesta dei poliziotti di fornire le proprie generalità, si è rifiutato di identificarsi e rendere noti i suoi dati personali, nonché, la sua attuale residenza. Dalla consultazione delle banche dati in uso alle forze dell’ordine, i militari hanno accertato che il nordafricano risiedeva attualmente presso un appartamento del centro dopo aver soggiornato temporaneamente in un alloggio sociale.

In possesso di tali nuovi dati, procedevano ad una ispezione dell’alloggio sociale, nel corso della quale il giovane ha tentato di occultare un mazzo di chiavi lanciandolo sotto un letto, gesto colto prontamente dagli agenti che hanno appurato aprire l’appartamento del centro, attuale domicilio del presunto ladro. Giunti nell’abitazione, i militari hanno avuto conferma dei sospetti maturati: le stanze fungevano da deposito di tutta la refurtiva derubata nei negozi, sparsa disordinatamente.

Tra la massa di merce sottratta ai commercianti vittime dei furti, i poliziotti rinvengono gli indumenti indossati dal malvivente durante i furti e ripresi nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi svaligiati, oltreché numerosi arnesi atti allo scasso e una quantità notevole di refurtiva accatastata. Nel corso della perquisizione gli uomini della Squadra Mobile hanno incontrato serie difficoltà nel gestire il sospettato e adempiere al controllo di polizia a causa dell’esagitazione e della furia del giovane nordafricano che, contrariato, si è scagliato contro i militari, i quali hanno, poi, reso inoffensivo.

Visionate le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali di Taranto, gli investigatori hanno palesato la responsabilità a carico del 20enne magrebino, avallando le ipotesi di reato da sottoporre alle indagini dall’Autorità giudiziaria competente. Espletate le formalità di rito e trasmessi gli atti al giudice di turno, il giovane marocchino è stato dichiarato in stato di arresto per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali ed associato presso la locale Casa Circondariale.

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