Leonardo, drone a energia solare per il rilancio della sede di Grottaglie

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Si è svolta oggi nello stabilimento aeronautico Leonardo di Grottaglie (Taranto) la seconda visita negli ultimi tre mesi del top management di Skydweller, startup spagnola-americana impegnata nello sviluppo del primo drone a energia solare. Si tratta di un apparecchio in grado di trasportare un elevato carico utile, con persistenza in volo quasi illimitata, basato sul velivolo Solar Impulse 2 che aveva effettuato il giro del mondo nel 2016.

Da quanto risulta all’agenzia AGI, il drone a energia solare sarà il primo programma che potrebbe dare il via alla diversificazione produttiva del sito tarantino di Leonardo dove, gia’ a partire da quest’anno, potrebbe essere avviata l’attività industriale dei primi prototipi. Leonardo, infatti, sta contribuendo al progresso della tecnologia e dell’innovazione nel volo autonomo. Il gruppo di recente ha investito in Skydweller Aero Inc., societa’ di cui detiene una partecipazione azionaria, oltre a essere partner tecnologico del progetto insieme ad altri investitori professionali.

Skydweller è pensato come una piattaforma aerea innovativa che combina persistenza e raggio d’azione inediti con la flessibilità tipica di un velivolo a pilotaggio remoto. Sarà in grado di viaggiare a una velocità di crociera di 25-50 kt e a una quota massima di 45.000 ft (ca. 14.000 m). Le ali di 72 metri di apertura saranno coperte da circa 270 m2 di celle fotovoltaiche, che potranno generare la potenza necessaria per garantire il volo illimitato del velivolo e carichi utili significativi.

I possibili utilizzi comprendono la sorveglianza terrestre e marittima, il monitoraggio ambientale e delle infrastrutture, i servizi di geo-informazione, le telecomunicazioni e la navigazione di precisione, la fornitura di comunicazioni a supporto di operatori in situazioni di emergenza.

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