Caro benzina, i panificatori di Monte Sant’Angelo avvertono: “Tra 72 ore costretti a fermare le attività”

Ancora un’autonomia di 48/72 ore e poi i panificatori di Monte Sant’Angelo (Foggia) non potranno poi produrre pane e altri generi di prima necessità a causa dello sciopero degli autotrasportatori conto il caro benzina. È il contenuto di una lettera inviata al prefetto di Foggia Carmine Esposito dall’associazione panificatori di Monte Sant’Angelo per segnalare i gravi disagi che sta subendo la categoria. “Abbiamo – riferisce all’agenzia ANSA Donato Taronna, presidente dell’associazione- ancora materie prime per i prossimi 2/3 giorni, poi non potremo più panificare. Tra le altre cose sono stati bloccati anche i nostri furgoni che trasportano il pane tutte le mattine”.

Il pane di Monte Sant’Angelo viene consegnato principalmente nella città di Foggia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Manfredonia e Cerignola e in tanti comuni dell’Italia centrale. I panificatori chiedo pertanto al prefetto “attenzione massima per evitare disagi sociali quali l’approvvigionamento di beni di prima necessità, come pane e altri prodotti; della panificazione”.

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