Cadono calcinacci dal ponte sulla statale 7 a Taranto, Acciaierie d’Italia scrive a Anas: “Noi estranei da responsabilità”

Acciaierie d’Italia ha scritto all’Anas per segnalare che martedì scorso si è verificata la caduta di calcinacci a seguito di distacchi di copriferro dal ponte della statale 7 affidato in concessione alla società che si occupa di infrastrutture stradali, sovrastante la strada che collega l’area est con quella ovest dello stabilimento siderurgico di Taranto.

L’azienda precisa che allo stato “nessun danno si è registrato in capo ai dipendenti della società ovvero ai soggetti terzi che a qualsiasi titolo circolano nello stabilimento né ai beni presenti”. Tuttavia, aggiunge Acciaierie d’Italia, “la condizione di degrado in cui versa il ponte rappresenta un pericolo per i soggetti e i beni sopra individuati, che la società è ovviamente tenuta a tutelare, a maggior ragione tenuto conto della circostanza che quest’ultima gestisce lo stabilimento, che come noto è di proprietà di Ilva in As, unicamente in qualità di affittuaria”.

Con la missiva si invita l’Anas “a intervenire immediatamente sul ponte al fine di scongiurare i rischi connessi al verificarsi di eventuali e futuri eventi analoghi” e a comunicare “le modalità di intervento, il perimetro dell’area dello stabilimento eventualmente interessata dall’intervento stesso oltre che il personale e i mezzi che dovranno accedervi”.

Infine Acciaierie d’Italia fa riferimento alla “copiosa corrispondenza sinora intercorsa in merito ai lavori da eseguire sul ponte” e ribadisce la propria “estraneità a qualsiasi ipotesi di responsabilità connessa al verificarsi di eventi analoghi a quello già descritto, dal momento che, in forza del titolo sopra evidenziato, qualsiasi onere di manutenzione ordinaria e straordinaria del ponte -conclude rivolgendosi all’Anas- è posto esclusivamente a vostro carico”.

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