Omicidio Giordano a Ascoli Satriano, i famigliari: “Perché non si concludono le indagini dopo due anni e mezzo?”

“Vogliamo una risposta dalla giustizia”. Lo chiedono i familiari di Giuseppe Giordano, 30 anni, assassinato ad Ascoli Satriano (Foggia) il 7 settembre del 2019 con un colpo di pistola alla tempia. Il cadavere venne ritrovato semi carbonizzato in un capannone abbandonato in una zona di campagna del paese. Ora genitori, i fratelli e le sorelle chiedono alla Procura di Foggia che “siano concluse formalmente le indagini, a quasi due anni e mezzo dal delitto”.

I familiari fanno sapere che “è stata infatti presentata nei giorni scorsi una richiesta dagli avvocati della famiglia Giordano, Michele Sodrio e Luigi Taumaturgo, che insistono soprattutto sul lungo periodo trascorso dall’omicidio e sul superamento, a loro dire, dei termini di durata delle indagini preliminari”.

“Abbiamo il diritto di sapere -dicono i legali- quali attivita’ sono state svolte e come sono stati approfonditi gli elementi forniti fin dal primo momento dai nostri clienti”. “La famiglia Giordano -concludono- non si arrende all’idea che questo atroce delitto possa rimanere senza colpevoli. Ora attendiamo la risposta della Procura, speriamo in tempi brevi”.

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